Compendio delle “Storie di Genova”

Studi e documenti Fonti storiche
studi-e-documenti_storie-di-genova- Albergo dei Poveri Genova

Compendio delle “Storie di Genova”

studi-e-documenti_storie-di-genova- Albergo dei Poveri Genova

Compendio delle STORIE DI GENOVA
dalla sua fondazione sino all’anno 1776
TOMO I
del Prete FR. M. ACCINELLI
Genova
Angelo Lertora Editore

Per effettuare una ricerca sul Web nell’intero testo di questo libro digitalizzato da Google clicca qui

1659.  –  Si diede continuazione alla fabbrica del grande Albergo di Carbonara, delle più cospicue d’Italia; egli è di 700 palmi in quadro, con dentro quattro giardini, ciascheduno di 210 palmi in quadro con bellissime fontane: l’altezza della fabbrica in cinque piani con vaste stanze, e chiesa parrocchiale in mezzo.
Fu principiato detto edifizio nel 1654, vi pose la prima pietra il Doge co’ Collegj nel 1655, interrotto il travaglio per il contagio del 1656, nel qual’ anno vi furono ne’ fondamenti interrati più di 9000 cadaveri, ripigliato poi e continuato fino al 1683, per ricevere in esso edifizio non solo tutti i misera bili di ogni condizione, uomini, donne e figlioli, vecchi e giovani, gli scorretti, mendicanti e vagabondi. Detto edifizio è diretto da un Magistrato a detto fine istituito, detto de’ poveri, che per sollievo de’ medesimi poveri ebbe origine sino del 1539.
Molti patrizj contribuirono con larghe elemosine per detta fabbrica, e dal 1634 al 1657 la spesa di due millioni di lire per il medesimo si cavò da persone private , e da pii legati , come dalle molte lapidi e statue che in quello si scorgono.
La chiesa fu per voto pubblico dedicata alla gran Madre di Dio Regina della città, e di tutto il dominio, e nella facciata postavi l’iscrizione: Auspice Deo, Serenissimo Senatu favente, Magistratu pauperum favènte, montes dejecti, vallis coaequata, fluentum concameratum, alveus derivatus, egenis alendis, opificio pietate instituendis aedes extructae; anno sal. 1655; e chiusa la porta di Carbonara, ne fu aperta altra che dà la strada alla piazza del Guastato per maggior comodo della fabbrica.

Condividi articolo

News ed Eventi:



quis consequat. non mattis fringilla dictum